lunedì 13 agosto 2012

Aspettando (ancora) "The Republic of Thieves"...

Che fine ha fatto l'indimenticato e indimenticabile Locke Lamora?
Da un pezzo, ormai, siamo in molti a chiedercelo.
Dall'ormai lontano 2006, anno di pubblicazione dello stupendo The lies of Locke Lamora ("Gli inganni di Locke Lamora", edito in Italia dalla Nord), lo statunitense Scott Lynch ci ha deliziato con un solo altro romanzo: Red seas under red skyes (titolo mooolto liberamente adattato in "I pirati dell'oceano rosso"). Dopo di che, sembra averci abbandonato al nostro destino (noi poveri lettori innamorati del mitico Locke Lamora, intendo).
Fin dalla sua prima apparizione sulla scena editoriale, l'eptalogia dei Bastardi Galantuomini ha intrigato, incantato e fatto sospirare un seguito che l'autore sembra elargire col contagocce.
Il piano prevede sette titoli, uno più (uhm, la parola "incuriosente" non esiste, vero? Non potreste darmela per buona, per questa volta?)... Diciamo, uno più accattivante dell'altro: 
  1. Gli inganni di Locke Lamora
  2. I pirati dell'oceano rosso
  3. The Republic of thieves  
  4. The Thorn of Emberlain 
  5. The Ministry of Necessity 
  6. The Mage and the Master Spy 
  7. Inherit the Night
Dopo il primo (capolavoro assoluto) e il secondo (fantasy "marinaresco" molto valido, come era lecito aspettarsi), il vuoto.
Ma davvero Scott Lynch ci ha abbandonati?
In un'intervista, al riguardo, Lynch risponde con ironia: «Odio i miei lettori, voglio vederli soffrire. Odio i miei editor, voglio veder soffrire anche loro, e ovviamente odio guadagnare».
L'uscita del terzo romanzo della serie, The Republic of thieves, annunciata dapprima per il 2011 è stata slittata e rimandata diverse volte. In giro per il web, si trovano riferimenti al 2012 e al 2013. Insomma, niente di preciso.
Quali siano state poi le ragioni del ritardo? Una trovata pubblicitaria non sembra proprio. Dei rumours (uhm... gossip puro?) attribuiscono un calo della produzione dello scrittore statunitense ad una lunga crisi depressiva, dovuta alla separazione di Lynch da sua moglie (alla quale l'autore doveva essere davvero legato, come traspare anche dalle tenere dediche che le riserva in entrambi i suoi romanzi editi in Italia).
E la trama?
Anche su di essa, diverse versioni (mi sento tanto tornare indietro nel tempo... Ricordate com'era prima che uscisse il settimo libro di Harry Potter? Il web pullulava di certissimi e verificatissimi  "Pilastri dell'amore parentale" e "Torce verdi"... Ricordate? Aaah, che bei tempi!). Da siti in lingua inglese (che reputiamo meglio informati) apprendiamo che il terzo romanzo sarà ambientato nuovamente sulla terraferma (meglio così) e che finalmente vedrà la trionfale entrata in scena di Sabetha, la giovane ladra di cui Locke è da sempre innamorato. 
Problema: pare che la missione di Sabetha sia uccidere Locke.
Comunque sia, spoiler e totolibro a parte, non ci resta che aspettare ancora (speriamo poco). Ah, ed è inutile tartassare Lynch di email adoranti/perplesse/curiose/minacciose, non si riesce a strappargli una parola.
Però però però: in giro per il web circola qualcosa di meglio (e di certamente attendibile). Nientemeno che le prime 23 pagine del manoscritto inedito, naturalmente in lingua inglese. Il file, non troppo difficile da rimediare (chi non riuscisse a rintracciarlo può chiederlo a me), si chiama TRoTChap1Excerpt.
Riporto qui la mia traduzione del breve testo che apre il documento: 

«Fornito direttamente da un manoscritto non corretto di 
The Republic of Thieves
per il piacere di lettura di un certo gruppo di persone.
Tutti i diritti, 2010, sono di Scott Lynch.
Questo file può essere passato da un lettore interessato a un altro lettore interessato ma non può: 1) essere messo a disposizione in alcuno spazio pubblico, eccetto Camorr.com o 2) trascritto e messo online in alcun altro formato o contesto. I trasgressori di questo patto saranno scorticati vivi da lemuri-metanfetaminici armati di motosega. Non chiedete dove i miei editori prendano il denaro per roba del genere.»

Naturalmente, data una simile premessa, la mia umile idea di tentare di tradurre le prime pagine e pubblicarle su questo blog va a farsi friggere. Capitemi: l'idea di trovarmi un lemure armato di motosega sotto il letto mi incute un certo timore!
Antipastino in Inglese a parte, nell'attesa di avere finalmente la mia copia de "La repubblica dei ladri" (ma sarà poi questo il titolo in Italiano? Anche su questo, buio totale) fra le mani, personalmente credo che rileggerò i primi due episodi della serie: libri davvero brillanti e originali, che non mi stancherei mai di sfogliare.
E che naturalmente consiglio vivamente a chiunque mastichi un po' di fantasy o sia a caccia di una trama ricca e originale!

3 commenti:

  1. ma salve! Ho trovato quest'articolo molto interessante, anche perchè in questi giorni sto leggendo il primo libro di questa eptalogia e devo dire che le parole e la copertina postata mi hanno invogliato ancor di più a continuare a leggerli tutti! Quando lo zio Lynch si deciderà a scriverli! Bhè alla prossima!

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  2. Ciao ma nemmeno in inglese è uscito..?

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  3. Ciao! Avevo sentito che sarebbe uscito nel 2011 e poi nel 2012... Al momento non credo sia disponibile, sono ancora in circolazione le prime pagine inedite... Ma credo che nel giro di poco tempo dovrebbe uscire almeno in inglese, eccheccacchio >_<

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